LA SCIENZA DEL WING CHUN – I PRINCIPI BASE

Il Wing Chun è semplice e lineare. E’ basato su movimenti naturali del corpo.

Lo scopo del Wing Chun è portarvi ad essere liberi e rilassati. Questo non accadrà mai se sarete legati psicologicamente e fisicamente alle tecniche.

Bisogna liberare sè stessi dalla dipendenza di movimenti meccanici e fidarsi del proprio corpo. Il vostro Kung Fu farà il resto!

“Noi siamo quello che facciamo ripetutamente.

L’eccellenza perciò non è un’azione, ma un’abitudine.” (Aristotele)

 

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principi base del Wing Chun Kung Fu.

 

1. Linea Centrale

E’ il principio più famoso del wing chun. La struttura basata sulla linea centrale del wing chun  permette di deviare gli attacchi degli avversari mantenendosi sul centro. Grazie all’economia dei movimenti che l’utilizzo della linea centrale permette, si è in grado di muoversi in modo veloce, efficace e diretto contro un attacco.

 

 

 

 

 


2. Intenzione in avanti

L’intenzione di andare sempre avanti, insegna a un praticante di Wing Chun a mettere pressione in avanti verso l’avversario, coprendo al contempo la propria linea centrale, fino a che non troverà una via, una traiettoria dove incontrerà minore resistenza, un buco nella difesa dell’avversario.

 

 


3. Economia dei movimenti

Gli attacchi del Wing Chun sono diretti lungo la via più breve e più veloce, per raggiungere l’obiettivo  con il minor spreco di energie possibile. L’economia dei movimenti significa fondamentalmente eseguire il minor numero di tecniche e movimenti per raggiungere l’obiettivo.

 


4. Affrontare il contatto

I praticanti di Wing Chun affrontano e cercano il contatto (chiudere la distanza) perché questo, grazie alla linea centrale, dà il vantaggio di riuscire ad andare subito avanti e anticipare, annullare gli attacchi dell’avversario. In questo modo si possono utilizzare tecniche più semplici ed economizzare i movimenti.

 


5. Semplicità

I movimenti del Wing Chun sono semplici e naturali da eseguire perché sfruttano la biomeccanica del corpo umano. Questa semplicità permette ai praticanti di massimizzare la velocità dei movimenti, metabolizzarli velocemente ed eseguire tecniche con il minor sforzo possibile.

 

 


Conclusioni

Come tutte le arti marziali e non solo, questa disciplina necessità di impegno e costanza negli allenamenti.

Solamente praticando per anni, le tecniche fluiranno dentro di noi senza che vi sia il bisogno di pensare.

Ed è questo che fa la differenza!

 

 

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