Wing Chun

Quando si parla di Wing Chun Tradizionale, il dibattito è su due piani:
• Storia e le Origini dello stile Wing Chun (Ving Tsun).
• Efficacia del Ving Tsun in generale e dei vari stili (lineage) a confronto.

Chi ha inventato il Ving Tsun?

Nel 900 è certo che il Ving Tsun sia stato tramandato da Ip Man, che fu maestro di Bruce Lee.

Bruce Lee con il suo Maestro, Ip Man. Anni ’60

Ma se andiamo indietro nel tempo, non esiste una letteratura precedente la seconda metà del 1800, la diffusione del Ving Tsun è da sempre basata sulla parola, e la parola è facilmente interpretabile.
Riteniamo però che non sia fondamentale scoprire a fondo le verità storiche, ci piace lasciarle avvolte nel mito, nel mistero e nella leggenda come quella che a noi piace di più, ossia la storia della giovane Yim Wing Chun e a noi piace credere nel suo romanticismo.
“L’arte l’ha inventata questo nel… l’ha inventata quella nel… Il mio
stile è quello di… quello non è lo stile di… lo stile di Ip Man lo ha
solo questo o quello… il mio è uno stile puro… quello è uno stile
non puro”.
Insomma, ogni Scuola ha la sua “verità”!

FENICE A.S.D.

Ciò che a noi di Fenice e più in generale di VTICAAI (Ving Tsun Ip Ching Athletic Association Italia) interessa è la
divulgazione del Ving Tsun di Grand Master Ip Man, cercando di mantenere il più possibile le linee guida che lui  ha tramandato al figlio ottantenne Ip Ching, di cui il nostro Sifu Antonio Bacino è unico Allievo diretto italiano.
La nostra storia parte da Ip Man, di cui abbiamo dirette testimonianze, potendo attingere direttamente dal figlio.
italiaIl nostro obiettivo è molto ambizioso, ossia far crescere il Wing Chun o Ving Tsun di VTICAAI in tutta Italia.

 

Ma sarà efficace?

Spesso, parlando di Ving Tsun e di quanto la forza non abbia un ruolo importante quanto equilibrio e biomeccanica e non sia importante essere grandi e grossi, le osservazioni che ci vengono fatte sono:
“Eh ma contro un Pugile non puoi farcela”
“Eh si, le Arti marziali che tirano calci volanti sono più efficaci”
“Ma va quelli dell’MMA, sono imbattibili”
“Si ma c’è un’arte israeliana che è devastante… ti toglie anche
un’arma da fuoco dalle mani!”
“È impossibile che una donna possa battere un uomo grande e grosso:
è questione di massa!”
Questa Arte Marziale non è sicuramente coreografica: il nostro obiettivo è dimostrare che essa sia molto più che efficace nel fronteggiare qualsiasi attacco e sia versatile, cioè non sia schiava di regole fisse.
Il Ving Tsun ha dato priorità alla funzionalità e all’economia del corpo umano piuttosto che alla teatralità o all’esteriorità delle mosse.
Un calcio non sarà mai un’evoluzione atletica con volo e sospensione come nei film ma sarà una gamba che colpisce nelle zone basse del corpo dell’avversario e non nelle zone alte, facendo molta più attenzione all’equilibrio a terra piuttosto che al gesto atletico, e di conseguenza facendo molto più male.


Il Ving Tsun, nella sua semplicità insegna ad usare gli arti come mezzi per difendersi da ogni forma di attacco, sia esso il pugno del pugile, sia esso il calcio volante, siano esse le prese di altri marzialisti.
I movimenti di autodifesa del Wing chun derivano dai riflessi tattili che sono meccanicamente e direttamente determinati dall’attacco dell’avversario.
Ecco perché molti “artisti” marziali di altre discipline, una volta provato il Ving Tsun di Sifu Antonio e quindi di Ip Man, spesso decidono di venire da noi ad imparare o ad integrare: è semplicemente efficace ed è imbarazzante quanto si sfruttino i movimenti naturali del corpo umano senza forzature.

Quindi cos’è l’efficacia?

L’efficacia è semplicemente la consapevolezza di riuscire a difendersi e ad aggredire di riflesso, in situazioni non costruite con aggressori non conosciuti.
“Vi darò le basi che vi aiuteranno ad essere pronti ed efficaci: la vostra bravura la troverete, come in tutte le cose, con l’esercizio” (Sifu Antonio).